Domande chiare, risposte oneste.
23 risposte organizzate in 7 categorie. Se la tua domanda non c’è, scrivici: rispondiamo in un giorno lavorativo.
Fotovoltaico
Come funziona un impianto fotovoltaico?
I moduli trasformano la luce del sole in corrente continua. L’inverter la converte in corrente alternata, la stessa che usi in casa. L’energia prodotta viene consumata subito dagli apparecchi accesi; l’eventuale eccedenza va in batteria, se presente, oppure in rete.
Il fotovoltaico funziona anche con il cielo nuvoloso?
Sì, ma produce meno. I moduli sfruttano anche la luce diffusa: in una giornata coperta la produzione cala sensibilmente, ma non si azzera. Le stime annuali tengono già conto della variabilità meteo.
Quanto produce un impianto nel Centro Italia?
Come ordine di grandezza, un impianto ben orientato produce indicativamente tra 1.250 e 1.450 kWh all’anno per ogni kWp installato. Il valore reale dipende da orientamento, inclinazione, ombre e altitudine: lo calcoliamo per il tuo sito specifico.
Il mio tetto non è esposto a sud: posso installare comunque?
Spesso sì. Falde a est e ovest producono un po’ meno in totale, ma distribuiscono la produzione su più ore della giornata, il che può favorire l’autoconsumo. Le falde esposte a nord sono in genere sconsigliate.
Installazione
Servono permessi per installare i pannelli?
Per la maggior parte degli impianti su tetto basta una comunicazione al Comune. In zone soggette a vincolo paesaggistico, centri storici o edifici tutelati possono servire autorizzazioni specifiche. Verifichiamo la situazione durante il sopralluogo.
Il tetto deve essere rifatto prima dell’installazione?
Non necessariamente, ma se la copertura ha bisogno di interventi nei prossimi anni conviene farli prima: smontare e rimontare un impianto ha un costo. Durante il sopralluogo ti diamo un parere onesto sullo stato del tetto.
L’installazione rovina le tegole o crea infiltrazioni?
Una posa corretta non compromette la tenuta della copertura. Utilizziamo staffe e sistemi di fissaggio specifici per ogni tipo di manto, con ripristino delle tegole interessate.
Costi
Quanto costa un impianto fotovoltaico?
Il costo dipende da potenza, tipo di copertura, componenti scelti, presenza di accumulo e complessità delle pratiche. Per questo non pubblichiamo listini: dopo l’analisi dei consumi ricevi un’offerta dettagliata voce per voce.
In quanti anni si ripaga?
Dipende soprattutto da quanta energia riesci ad autoconsumare e dal prezzo che paghi per l’elettricità. Nel preventivo trovi una stima del tempo di rientro con tutte le ipotesi esplicitate, così da poterle verificare.
Ci sono agevolazioni fiscali o incentivi?
Detrazioni e meccanismi di incentivo cambiano nel tempo e hanno requisiti specifici. Durante la consulenza verifichiamo quelli in vigore e se il tuo caso vi rientra; per gli aspetti fiscali ti consigliamo sempre di confrontarti anche con il tuo commercialista.
Il sopralluogo è a pagamento?
La prima valutazione a distanza, basata sulle bollette, è gratuita. Le condizioni del sopralluogo tecnico ti vengono comunicate prima di fissare l’appuntamento.
Manutenzione
Un impianto fotovoltaico richiede manutenzione?
Richiede poca manutenzione, ma non zero. Un controllo annuale permette di verificare moduli, connessioni, protezioni e inverter, e di intervenire prima che un problema riduca la produzione.
Devo pulire i pannelli?
Dipende dalla zona e dall’inclinazione. In aree polverose, vicino a strade sterrate o campi coltivati, la pulizia periodica può recuperare produzione. Va fatta con acqua demineralizzata e attrezzature adatte, mai con detergenti aggressivi o idropulitrici ad alta pressione.
Posso salire sul tetto a controllare da solo?
Te lo sconsigliamo: lavorare in quota richiede dispositivi di sicurezza, e i moduli sono sotto tensione ogni volta che c’è luce. Per un primo controllo basta il monitoraggio.
Accumulo
Conviene sempre installare una batteria?
No. Conviene quando una parte rilevante dei tuoi consumi avviene la sera o di notte e l’impianto produce più di quanto consumi di giorno. Se sei a casa nelle ore centrali, a volte basta spostare i carichi.
Posso aggiungere l’accumulo in un secondo momento?
Sì. Se l’impianto nasce con un inverter ibrido l’integrazione è più semplice; in caso contrario esistono soluzioni accoppiate in corrente alternata.
Con la batteria sono indipendente dalla rete?
In un contesto domestico raramente si raggiunge l’indipendenza totale, soprattutto in inverno. L’accumulo aumenta l’autoconsumo, ma la connessione alla rete resta utile e necessaria.
Tempi
Quanto tempo serve per installare un impianto domestico?
La posa di un impianto residenziale richiede in genere da uno a tre giorni lavorativi. I tempi complessivi, dalla firma all’attivazione, dipendono soprattutto da pratiche e connessione alla rete.
Quando inizia a produrre?
L’impianto può produrre per l’autoconsumo dopo collaudo e attivazione, secondo le procedure previste dal gestore di rete. Ti teniamo aggiornato a ogni passaggio.
Quanto dura il sopralluogo?
Per un’abitazione circa un’ora. Per edifici aziendali o condomini può essere necessario più tempo, o una seconda visita con rilievi più approfonditi.
Assistenza
Cosa faccio se l’inverter segnala un errore?
Annota o fotografa il codice di errore e contattaci. Non aprire quadri o inverter: anche a rete scollegata i moduli generano tensione quando sono illuminati.
Seguite impianti installati da altre aziende?
Sì. Al primo intervento facciamo un check-up completo per documentare lo stato dell’impianto e capire come intervenire.
In quali zone operate?
Operiamo nel Centro Italia, in particolare in Lazio, Umbria, Toscana, Marche e Abruzzo. Per richieste fuori zona valutiamo caso per caso.