Rendimento sotto controllo
Confrontiamo la produzione reale con quella attesa per il tuo sito: se lo scarto supera la soglia, cerchiamo la causa.

Sporco, connessioni allentate, inverter in errore: piccole perdite che nessuno nota finché non si guardano i numeri. La manutenzione programmata le intercetta prima.
Un impianto fotovoltaico ha poche parti in movimento, ma lavora all’aperto per decenni: sbalzi termici, polvere, pollini, guano e vento mettono alla prova moduli, cavi, connettori e strutture.
Il nostro servizio combina ispezione visiva, verifiche elettriche, controllo dell’inverter e — dove utile — analisi termografica, così da individuare celle surriscaldate o stringhe che rendono meno delle altre.
Valori indicativi di settore o impegni di servizio: il dato puntuale dipende da ogni singolo impianto.
I benefici che puoi aspettarti, spiegati senza promesse generiche.
Confrontiamo la produzione reale con quella attesa per il tuo sito: se lo scarto supera la soglia, cerchiamo la causa.
Connettori ossidati, diodi difettosi o protezioni intervenute vengono individuati durante i controlli, non dopo mesi di fermo.
Verifichiamo isolamento, messa a terra, quadri e dispositivi di protezione.
Ogni intervento produce un rapporto con misure, foto e raccomandazioni, utile anche per garanzie e assicurazioni.
Quattro passaggi chiari, con un referente che ti accompagna dall’inizio alla fine.
Il nostro metodo in nove fasiPrima di uscire guardiamo produzione e allarmi registrati dal monitoraggio.
Moduli, strutture, cavi, quadri e inverter, con checklist standard.
Verifiche strumentali e, se necessario, lavaggio con acqua demineralizzata.
Esito, criticità rilevate e priorità di intervento, in un documento chiaro.
Immagine illustrativa La checklist si adatta alla taglia e al tipo di impianto. Gli interventi includono anche le verifiche periodiche previste dalla normativa tecnica, ove applicabili.
Altre risposte su costi, tempi e pratiche nella pagina dedicata.
Per un impianto domestico consigliamo un controllo completo all’anno; per impianti aziendali o in zone polverose può essere utile una frequenza maggiore.
Aiuta, ma non rimuove depositi grassi, guano o lo sporco che si accumula sul bordo inferiore dei moduli poco inclinati.
Sì. Al primo intervento effettuiamo un check-up completo per conoscere l’impianto e documentarne lo stato.

Prenota un check-up: ti diciamo come sta e cosa conviene fare.
Progettiamo e installiamo impianti dimensionati sui consumi reali, non sulla superficie del tetto.
Batterie per spostare l’energia del giorno nelle ore della sera, quando la casa consuma di più.
Dati di produzione leggibili e avvisi automatici quando qualcosa non va.
Diagnosi e interventi su guasti, errori dell’inverter e cali di produzione.